INFORMAZIONI GENERALI SULLE ATTIVITA'
CALENDARIO SCOLASTICO
Inizio delle lezioni: Giovedi 15 settembre 2011
Termine delle lezioni: Martedi 12 giugno 2012
Giorni di lezione: 204
Inizio prove scritte esami di stato Mercoledi 20 giugno 2012
Giorni di vacanza fissati dal calendario scolastico nazionale, regionale e d'istituto
31 ottobre, 1 e 2 novembre 2011 (Ognissanti e Commemorazione dei defunti)
8 dicembre 2011 (Immacolata Concezione)
24 dicembre 2011 - 7 gennaio 2012 (festività natalizie)
20 febbraio 2012 (carnevale)
5 - 10 aprile 2012 (festività pasquali)
25 aprile 2012 (anniversario della Liberazione)
30 aprile e 1 maggio 2012 (festa del Lavoro)
2 giugno 2012 (festa nazionale della Repubblica)
festa del Santo Patrono.
Periodizzazione dell'anno scolastico ai fini della valutazione degli alunni
Ai fini della valutazione degli alunni l'anno scolastico viene suddiviso in due periodi:
PRIMO QUADRIMESTRE: da giovedi 15 settembre 2011 a venerdi 20 gennaio 2012
SECONDO QUADRIMESTRE: da sabato 21 gennaio a martedi 12 giugno 2012.
ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO (Art. 28 CCNL 2006-2009)
L'attività di insegnamento negli istituti di istruzione secondaria si svolge di norma in 18 ore settimanali, distribuite in non meno di cinque giornate. Il giorno libero è considerato giorno lavorativo a tutti gli effetti.
Le ore di completamento, ove presenti, sono utilizzate per la sostituzione di colleghi assenti sino a quindici giorni e/o per interventi didattici integrativi, debitamente progettati ed approvati dai competenti organi collegiali.
Nel caso di sospensione delle lezioni nelle proprie classi per viaggi di istruzione o visite guidate, o per eventi di altra natura, i docenti in servizio sono impegnati nella sostituzione dei colleghi assenti, nel rispetto del proprio orario settimanale o in attività diverse dall'insegnamento, se programmate in precedenza.
ATTIVITÀ FUNZIONALI ALL'INSEGNAMENTO (Art. 29 del CCNL 2006-2009)
Gli adempimenti individuali obbligatori riguardano:
la preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
la correzione degli elaborati;
i rapporti individuali con le famiglie.
Le attività di carattere collegiale riguardano:
i Collegi dei Docenti
i Dipartimenti disciplinari e le commissioni di lavoro (articolazioni funzionali del Collegio Docenti)
gli incontri scuola – famiglia
i consigli di classe
lo svolgimento di scrutini ed esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione degli alunni.
Per le attività collegiali si fa riferimento al Calendario annuale degli Organi Collegiali, parte integrante del Piano.
I docenti impegnati nell'insegnamento in più di cinque classi, qualora superino le quaranta ore previste per i Consigli di Classe, concordano con il Dirigente S. la partecipazione alle riunioni più importanti, al fine di evitare che più docenti risultino contemporaneamente assenti.
In tal caso gli insegnanti hanno comunque l'obbligo di informare i Coordinatori delle classi interessate, fornendo ogni indicazione utile allo svolgimento della riunione.
Le assenze alle riunioni degli organi collegiali, se non preventivamente autorizzate dal Dirigente Scolastico, devono essere giustificate con adeguata certificazione e/o mediante autodichiarazione a norma di legge.
Tutti i docenti sono obbligati ad assicurare la partecipazione agli scrutini ed agli esami nonché l'informazione alle famiglie sulla valutazione degli studenti delle proprie classi.
Di norma, gli insegnanti sono disponibili per il ricevimento delle famiglie in un'ora nella prima e nell'ultima settimana di ogni mese. I docenti impegnati in più di cinque classi e/o impegnati in più sedi scolastiche, sono disponibili per il ricevimento delle famiglie un'ora con cadenza mensile.
ATTIVITÀ AGGIUNTIVE RETRIBUITE (Artt.30, 33, 88 CCNL 2006-2009)
S
i fa riferimento al quadro degli incarichi e delle responsabilità, parte integrante del Piano, ed a quanto riportato nel POF. Le attività aggiuntive sono svolte oltre l'orario obbligatorio di insegnamento. Sono programmate e deliberate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d'Istituto, a seguito di presentazione di progetto , nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili ed inserite nel Piano dell'Offerta Formativa e nel Programma Finanziario Annuale.
Le attività aggiuntive consistono in attività aggiuntive di insegnamento ed attività funzionali all'insegnamento.
Attività aggiuntive di insegnamento (fino ad un massimo di 6 ore settimanali)
Corsi di recupero, approfondimento, potenziamento.
Prestazioni professionali e attività didattiche pomeridiane rivolte agli studenti ed agli adulti (progetti specifici finanziati).
Attività sportive per la preparazione degli studenti ai Giochi Sportivi e attività previste dal progetto per il Centro Sportivo Studentesco.
Attività aggiuntive funzionali all'insegnamento
Collaborazione con il Dirigente Scolastico – area gestionale e didattica (n. 2 docenti individuati dal dirigente scolastico).
Coordinamento di dipartimenti, consigli di classe, gruppi di lavoro e di ricerca didattica – area del coordinamento didattico.
Incarichi di responsabilità – laboratori
Responsabili di settori e progetti
Coordinamento e partecipazione a Commissioni, gruppi di lavoro, gruppi di progetto.
Attività per l'ampliamento e per l'arricchimento dell'offerta formativa.
Funzioni Strumentali al Piano dell'Offerta Formativa
In numero di 7, individuate e assegnate dal Collegio dei Docenti.
Viaggi di istruzione e visite guidate.
I docenti incaricati di svolgere la funzione di accompagnatori sono di norma individuati tra gli insegnanti dei consigli delle classi coinvolte nelle singole attività, già al momento della presentazione dei progetti, comprensivi di dettagliati programmi di viaggio e relativi obiettivi educativi e didattici. E' prevista la partecipazione di almeno un docente accompagnatore ogni 15 studenti.
ATTIVITA' DI FORMAZIONE (Artt. 63, 64, 65, 66 del CCNL 2006-2009)
Criteri per la fruizione dei permessi di aggiornamento
Le proposte di formazione avanzate dal personale docente e ATA sono di norma funzionali e coerenti con gli obiettivi ed i contenuti del Piano dell'Offerta Formativa. Tali proposte, individuate dal Collegio Docenti attraverso le proprie articolazioni in Dipartimenti Disciplinari e di Area e dall'assemblea ATA, entrano a far parte integrante del POF a.s. 2011/2012.
Premesso che si favorisce al massimo la formazione e lo sviluppo professionale del personale in servizio nella scuola, l'autorizzazione alla partecipazione ai corsi di formazione e aggiornamento è concessa, di norma, secondo i seguenti criteri:
si privilegiano le iniziative di formazione organizzate dalla scuola o da reti di scuole, dall'Amministrazione centrale e periferica (MIUR e Ufficio Scolastico Regionale), dai soggetti istituzionali quali l' ANSAS, l'Università, le Associazioni professionali qualificate, gli Istituti di Ricerca, gli Enti accreditati, etc.
si ritengono prioritarie le tematiche finalizzate a sostenere i processi di cambiamento in atto nella scuola, con particolare riguardo all'avvio del riordino dei licei, alle nuove indicazioni nazionali ed ai profili formativi in uscita, all'obbligo d'istruzione ed alla certificazione delle competenze al termine del biennio, alla didattica delle diverse discipline, alla didattica compensativa e del recupero, alla valutazione, agli obiettivi prioritari del POF del nostro istituto;
si favoriscono, ove possibile, le iniziative di formazione svolte al di fuori dell'orario di servizio.
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E ORARIO DI SERVIZIO
Vigilanza degli studenti
Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli studenti:
i docenti in servizio alla prima ora sono tenuti a trovarsi in classe cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni (art. 29, comma 5 del CCNL 2006-2009);
i docenti in servizio nell'ora in cui si svolge la pausa didattica sono tenuti ad assicurare la sorveglianza sugli studenti sino al termine della pausa;
i docenti in servizio nell'ultima ora hanno l'obbligo di assicurare la sorveglianza degli studenti durante l'uscita dall'aula.
Per tutto quanto attiene ai criteri ed alle modalità relative alla organizzazione del lavoro ed all'articolazione dell'orario di servizio, si fa riferimento a quanto stabilito nel Contratto Integrativo d'Istituto.
OBBLIGHI DI SERVIZIO / DIRITTI E DOVERI DEGLI INSEGNANTI.
Per tutto quanto non espressamente richiamato nel presente Piano Annuale, si fa riferimento al Regolamento generale d'Istituto, al Contratto Integrativo d'Istituto, al vigente Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Scuola 2006-2009, al Codice Disciplinare di dipendenti della Pubblica Amministrazione.