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Le domande, a cui rispondono gli alunni della IV E, verranno ampliate
con cadenza regolare

- Perché viene sonno dopo mangiato?

- Perché il cambio della pressione atmosferica fa dolere vecchie ferite, cicatrici o fratture rimarginate?

- Perché noi sentiamo la nostra voce diversa da come la sentono gli altri?

- Come mai, quando si dorme poco o non si è fisicamente in condizioni ottimali, vengono le occhiaie?

- Perché a volte capita di sfiorare un'altra persona e ricevere o dare la scossa?

- Perché ai compleanni si tirano le orecchie?

- Perché la mattina siamo più alti?

- Perché quando fa freddo si vede l'alito?

- Perché in altitudine la temperatura scende benché la radiazione solare sia più intensa che a livello del mare ?

- Perché la carne arrostita ha più sapore di quella bollita ?

- Perché la cipolla fa piangere?

- Perché il mare è salato?
- Perché il cielo è blu?
- Perché le navi galleggiano?
- Perché nell'acqua salata si galleggia meglio?
- Perché gli aerei lasciano la scia?
- Perché i gatti fanno le fusa?
- Perché le lucciole fanno luce?
- Perché quando tagliamo la coda ad una lucertola questa continua a muoversi ?
- Perché viene il singhiozzo?
- Perché viene la febbre?
 
 
Perché viene sonno dopo mangiato?

Il sistema nervoso svolge la sua attività grazie ad un continuo apporto di sangue che garantisce alle cellule ossigeno e nutrienti. Dopo un pasto molto abbondante, quando inizia la digestione, l'assorbimento delle sostanze nutritive comporta un cambiamento di direzione del flusso sanguigno verso lo stomaco e l'intestino.

Questo processo fa sì che altre parti del corpo abbiano un minore afflusso di sangue; il cervello, a questa mancanza, risponde con scarsa attenzione e sonnolenza.

Il fenomeno si manifesta maggiormente con l'aumentare dell'età quando, generalmente, la digestione rallenta e il flusso cerebrale risulta essere meno efficiente.

Perché il cambio della pressione atmosferica fa dolere vecchie ferite, cicatrici o fratture rimarginate?

Contrariamente a quanto molti pensano non esiste nessuna prova scientifica che vecchie ferite o fratture siano in grado di prevedere il cambiamento del tempo.

Tuttavia la bassa temperatura e la bassa pressione (elementi caratteristici del cattivo tempo) determinano un aumento del dolore nelle persone con malattie osteoarticolari e artritiche ma non comportano anche un'intensificazione dei dolori preesistenti. Forse il tempo uggioso mette di cattivo umore e fa avvertire più facilmente disturbi fisici che, quando il cielo è azzurro e il sole splende, siamo disposti a tollerare.

Perché noi sentiamo la nostra voce diversa da come la sentono gli altri?

La sentiamo diversa perché lo stimolo che arriva alle nostre orecchie è diverso.

Lo stimolo per la percezione di un suono è data da una variazione di pressione, detta vibrazione, che si espande tramite un mezzo elastico. Quando noi parliamo, le persone che ci ascoltano, ricevono la vibrazione prodotta dal nostro apparato vocale, con le orecchie, dopo che questa si è propagata principalmente attraverso l'aria. Quando, invece, sentiamo la nostra voce, la vibrazione arriva alle nostre orecchie attraverso le ossa della testa che, agendo come un filtro, le modificano.

Come mai, quando si dorme poco o non si è fisicamente in condizioni ottimali, vengono le occhiaie?

Le occhiaie, rigonfiamenti o aloni scuri intorno agli occhi, possono essere un fenomeno passeggero, dovuto a uno stile di vita stressante, o diventare durature a causa dell'invecchiamento e quindi dell'assottigliamento epiteliale.
Altre cause determinanti sono il fumo, l'eccessiva esposizione al sole, una dieta non equilibrata, allergie, gravidanza, problemi circolatori o, nei casi più frequenti, la semplice insufficienza di sonno.
Solitamente sono dovute alla dilatazione dei capillari in una zona del viso in cui la pelle è molto sottile: da ciò deriva una variazione del colore e gonfiore. Quest'ultimo è dovuto alla produzione di edema, liquido che fuoriesce dai capillari quando questi non sono ben asciugati dal sistema nervoso.
La riduzione del battito delle ciglia e della permanenza a lungo in posizione eretta ne sono la causa più consueta. Per poter risolvere il problema è necessario favorire il drenaggio venoso assumendo una posizione supina o facendo impacchi freddi.

Perché a volte capita di sfiorare un'altra persona e ricevere o dare la scossa?

Il fenomeno dipende dalle cariche elettrostatiche che si trovano sul corpo e che lo caricano di tensioni che, nelle giornate con umidità molto bassa, possono raggiungere valori molto elevati.

La causa è lo scambio di cariche elettriche con l'aria dovuto allo sfregamento e al contatto. La carica accumulata può raggiungere valori notevoli se si indossano scarpe isolanti (che presentano una forte resistenza al passaggio dell'elettricità). Se si tocca quindi una persona “scarica”, tutta o una parte della carica viene ceduta alla persona ed entrambi percepiscono una scossa.

Il fenomeno è simile alle scariche che avvengono, nelle giornate secche, toccando l'automobile, un cancello o una serranda.

Perché ai compleanni si tirano le orecchie?

Secondo una credenza popolare le orecchie e il naso si allungano con l'avanzare dell'età. Per quanto riguarda il naso, ciò dipende dall'abbassamento della punta che lo fa sembrare più lungo. Nel caso delle orecchie, tendono a rilasciarsi con l'invecchiamento e l'anzianità ( fase della vita che in genere è equivalente di saggezza ). Quindi, tirare le orecchie al festeggiato per contribuire teoricamente al loro allungamento, diviene un sistema per augurare assennatezza, giudizio e maturità.

Perché la mattina siamo più alti?

La mattina siamo più alti di uno o due centimetri che, però, perdiamo nel corso della giornata . Questo fenomeno è dovuto al fatto che i dischi invertebrali che si trovano fra le vertebre, composti da una sostanza cartilaginea, si distendono durante la notte dopo essere stati schiacciati tutto il giorno dal peso corporeo.

Perché quando fa freddo si vede l'alito?

Perché il fiato su una superficie fredda condensa. Il fiato è caldo e umido: se il clima esterno è rigido e non particolarmente secco, il vapore di acqua forma delle goccioline simili alla nebbia (che non è altro che un insieme di piccole goccioline di acqua, che si sono condensate da aria ricca di umidità , venuta in contatto con superfici fredde ).

Perché in altitudine la temperatura scende benché
la radiazione solare sia più intensa che a livello del mare ?

L'aria più vicina al suolo si riscalda perché la terra assorbe il calore della radiazione solare. La stessa si sposta dalle zone in cui la pressione atmosferica è più elevata alle zone in cui è più bassa, quindi essendo la pressione atmosferica data dalla colonna d'aria presente sulla nostra testa, transita dal basso verso l'alto. Tuttavia con l'aumentare della quota la densità dell'aria diminuisce e, quindi, l'aria stessa si espande e nel far ciò si raffredda, come avverrebbe per ogni altro gas . Al contrario, al livello del mare, la radiazione solare viene assorbita dal suolo ammontando a circa un chilowatt per metro quadrato.

Perché la carne arrostita ha più sapore di quella bollita ?

La carne bollita, durante la cottura, non supera mai la temperatura di cento gradi centigradi. Negli arrosti, invece, si raggiungono delle temperature molto più elevate e ciò determina l'innescamento di reazioni in cui gli zuccheri e gli amminoacidi (i costituenti elementari delle proteine) della carne formano nuovi composti che hanno un sapore intenso e presentano, soprattutto nella crosta esterna, una colorazione tendente al marrone.

Perché la cipolla fa piangere?

Perché nella cipolla sono presenti molecole, che contengono uno o più atomi di zolfo, chiamate solfuri organici. Quando la cipolla viene tagliata o schiacciata questi solfuri si combinano con un' altra sostanza presente in stati diversi, l'enzima allinasi. Si generano così composti che reagendo con l'acqua che ricopre la cornea (il tessuto trasparente che costituisce la parte anteriore dell'occhio) si trasformano in acidi, soprattutto solforico e solforoso. Essendo sostanze corrosive, l'occhio cerca di liberarsene attivando le ghiandole lacrimali.

Perché il mare è salato?

Circa il 94% dell'acqua presente sulla Terra è salata e quindi imbevibile. L'acqua marina presenta diversi tipi di sali e tra questi prevale il cloruro di sodio (NaCl), cioè il comune sale da cucina. 
La composizione dell'acqua degli oceani è caratterizzata dalla presenza di numerosi altri sali, i principali sono: il cloruro di magnesio (MgCl2), il solfato di sodio (Na2SO4) e il solfato di potassio (K2SO4). Inoltre nelle acque marine sono disciolti quasi tutti gli elementi, anche l'oro, in una quantità di 4 kg per chilometro cubo d'acqua marina.
Il mare è salato perché nel corso delle ere geologiche gli agenti atmosferici, i corsi d'acqua e l'azione dei mari stessi hanno sottratto i sali alle rocce attraverso una lenta azione erosiva e, tuttavia, parte dei sali viene attualmente prodotta anche dall' attività vulcanica della crosta oceanica .
Non tutti i mari hanno lo stesso grado di salinità, che dipende dall'evaporazione, dall'apporto di acque piovane e dal numero di fiumi che vi confluiscono portando acqua dolce. L'acqua di superficie del mare è più salata perché più soggetta all'evaporazione, ecco il motivo per cui in corrispondenza delle fasce tropicali gli oceani sono più salati: il clima è più caldo e l'acqua evapora facilmente, depositando sali.

Perché il cielo è blu?

La luce visibile di color bianco proveniente dal Sole è composta dalla sovrapposizione di onde elettromagnetiche di diversa lunghezza, ognuna di esse la percepiamo come un colore (ad esempio il violetto o il rosso, passando per il blu, verde, giallo, arancio).
Le particelle di polvere e le goccioline d'acqua presenti nell'atmosfera hanno delle dimensioni più grandi rispetto alla lunghezza d'onda della luce visibile: in questo caso la luce viene da esse riflessa in tutte le direzioni allo stesso modo, indipendentemente dalla propria lunghezza d'onda. Al contrario, le molecole di gas hanno dimensioni inferiori e la luce si comporta in modo differente a seconda della sua lunghezza d'onda. Tra tutti i colori la luce rossa ha la lunghezza d'onda maggiore e quindi non viene deviata dalle particelle più piccole; questa luce, quindi, interagisce molto debolmente con l'atmosfera e prosegue la sua propagazione rettilinea lungo la direzione iniziale. Invece la luce blu ha una lunghezza d'onda inferiore e si accorge della presenza delle molecole da cui è riflessa in tutte le direzioni. Concludendo, nell'attraversare l'atmosfera, la maggior parte della radiazione di maggior lunghezza d'onda prosegue la sua traiettoria rettilinea. Viceversa la luce blu è diffusa in tutte le direzioni quindi, in qualunque zona si osservi, parte di questa luce perviene ai nostri occhi. Il cielo, pertanto, appare blu.

Perché le navi galleggiano?

Le navi galleggiano a causa della spinta idrostatica, scoperta dallo scienziato greco Archimede di Siracusa (vissuto nel IV sec. a. C.). Archimede formulò il principio che porta il suo nome: «Un corpo immerso in un fluido riceve da questo una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del fluido da esso spostato». Secondo questo principio, il comportamento di un solido immerso in un liquido dipende da due fattori: dal suo peso, che agisce dall'alto verso il basso, e dalla spinta idrostatica, uguale al peso del liquido spostato dal corpo, che agisce dal basso verso l'alto. Per galleggiare,quindi, il peso della nave deve essere pari a quello dell'acqua spostata. È per questo che tutte le navi hanno, nella parte bassa dello scafo, grandi spazi vuoti.

Perché nell'acqua salata si galleggia meglio?

Questo fenomeno è legato ancora una volta al principio di Archimede, secondo cui "un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto pari al peso del volume del fluido spostato". In concreto, quando ci immergiamo spostiamo un volume di acqua corrispondente al nostro volume corporeo. Il peso della massa d'acqua spostata dipende dalla quantità di materiali in essa disciolti e, quindi, dalla sua densità (data dal rapporto della massa del corpo e del suo volume). L'acqua salata, essendo più densa di quella dolce, a parità di volume pesa di più. In base al principio di Archimede, dunque, la spinta verso l'alto apportata dall'acqua salata è maggiore rispetto a quella conferita dall'acqua dolce e consente di galleggiare meglio. Pertanto nuotare nel mare è più semplice che non in un lago. Inoltre anche quando non siamo immersi in acqua ma in un qualsiasi altro fluido (come ad esempio l'aria) riceviamo sul nostro corpo una spinta d'intensità pari al peso dell'aria che abbiamo spostato.

Perché gli aerei lasciano la scia?

Molto spesso, durante il passaggio degli aerei possono formarsi delle “ nuvole artificiali” chiamate scie di condensazione. Esse sono determinate :
o dai gas di scarico dell'aereo che aumentando la percentuale di umidità dell'aria possono portare alla condensazione del vapore acqueo,
oppure dalle ali dell'aereo che causano una diminuzione della pressione dell'aria circostante( effetto Venturi). Di conseguenza vi sarà un abbassamento della temperatura che può procurare la condensazione del vapore acqueo.
Le scie di condensazione più comuni sono dovute alla rapida condensazione del vapore acqueo nei gas di scarico dell'aereo durante la navigazione ad alta quota quando la temperatura esterna è molto bassa.

Perché i gatti fanno le fusa?

Le fusa sono emissioni sonore con frequenza compresa tra i 150 e i 200 hertz. Durante l'intero ciclo respiratorio il suono viene emesso dai gatti con regolarità, c'è solo una breve pausa tra la fase inspiratoria e quella espiratoria.
Si sono eseguiti degli elettromiogrammi (studio dei segnali elettrici legati alla contrazione dei muscoli) su varie parti del corpo, per capire quali potessero essere direttamente interessati all'emissione del suono. Il risultato è stato che gli elettromiogrammi con l'andamento più simile a quello delle fusa sono quelli della laringe e del diaframma. Ma rimane ancora dubbio qual è l'organo che produce il rumore. Mettendo insieme i dati ottenuti dalle ricerche, gli studiosi hanno dedotto che le fusa sono originate da variazioni nella configurazione della glottide. La funzione delle fusa è chiara: si tratta di una vocalizzazione (è chiamata così in termini tecnici) che si è evoluta nei gattini per dichiarare il loro stato di benessere alla madre. Nei gatti di casa persiste questo comportamento infantile, cosa che non succede nei gatti che non hanno contatti con gli esseri umani. Non è questo, infatti, un segnale utilizzato da un gatto adulto per comunicare con un altro individuo adulto della sua stessa specie.

Perché le lucciole fanno luce?

Le lucciole sono dei coleotteri appartenenti alla famiglia delle Lampyridae . Sono una specie ormai in via d'estinzione nel nostro paese, ma che sopravvive in altre aree dell'Europa Centro-Meridionale e ai Tropici. Questa specie presenta grandi differenze tra il maschio e la femmina: entrambi sono dotati degli organi luminescenti, ma mentre la femmina può produrre luce per più di due ore, il maschio può emetterla solo per brevi istanti. Quello che permette a questi insetti di illuminarsi è la bioluminescenza: si tratta di un processo chimico grazie al quale alcune molecole muovendosi velocemente producono un'energia che ci appare sotto forma di luce. La bioluminescenza nelle lucciole è causata dall'azione di due composti chimici: la "luciferina", un substrato organico che emette luce, e la "luciferasi", un enzima catalizzatore. La luciferina in presenza di ATP (adenosintrifosfato), magnesio e dell'enzima luciferasi, cede elettroni, che passando ad un livello minore di energia, liberano energia sotto forma di luce, dal colore verde-giallastro. Questo “lumicino” è utile per la riproduzione: maschi e femmine, si attirano nel buio per accoppiarsi nel periodo dei mesi di giugno e luglio, tra le 10 e le 12 di sera.

Perché quando tagliamo la coda ad una lucertola questa continua a muoversi ?

La coda delle lucertole possiede centri nervosi quasi totalmente indipendenti dal cervello, che possono determinare il movimento anche quando le connessioni con il resto del corpo siano state troncate. Le contorsioni di una coda recisa sono molto attive subito dopo la frattura e vanno affievolendosi progressivamente perché la mancanza di ossigeno impedisce ai muscoli di continuare a produrre energia (cioè di contrarsi). Molte lucertole, in presenza di un predatore, "si tagliano" la coda volontariamente; la coda, infatti, agitandosi attira l'attenzione del predatore, che eventualmente attacca la coda, mentre la lucertola si mette in salvo con la fuga. La frattura della coda è procurata da una violentissima contrazione della muscolatura circostante e questa contrazione perdura fino a quando si forma, sulla ferita, un tessuto di sutura. Da questo tessuto verrà rigenerata una nuova coda esteriormente simile alla precedente .

Perché viene il singhiozzo?

Il singhiozzo è un fenomeno dovuto a contrazioni ripetute e involontarie del diaframma.

Spesso il motivo scatenante il singhiozzo non si conosce, ma si è visto che alcune situazioni tipiche della vita quotidiana, lo possono causare facilmente:

•  dilatazione dello stomaco, determinata dalla rapida o eccessiva ingestione di cibo e liquidi

•  bruschi sbalzi di temperatura, come passare dal caldo al freddo oppure bere una bevanda bollente o gelata

•  eccessiva assunzione di bevande alcoliche , che può danneggiare la mucosa gastrica (il tessuto di rivestimento dello stomaco) provocandone l'infiammazione e irritando il diaframma

•  episodi di emotività: quando ci si trova in una condizione di forte disagio, si ingoia una quantità di aria superiore al normale; ciò provoca come diretta conseguenza l'irritazione del diaframma e quindi la comparsa del singhiozzo.

In tutti questi casi il singhiozzo deve essere considerato un fenomeno del tutto normale, che si risolve in pochi minuti, ricorrendo ai metodi di cura tradizionali come, ad esempio,trattenere il fiato e restare in apnea per 10-15 secondi. Questo stratagemma è utile perché induce il diaframma a rilassarsi ma deve essere preceduto da un' inspirazione profonda.

Perché viene la febbre?

La febbre, cioè l'aumento della temperatura corporea negli organismi omeotermi (cioè in grado di controllare e di mantenere costante la propria temperatura corporea che, entro determinati limiti, risulta indipendente da quella dell'ambiente fisico circostante ) è una difesa naturale che aiuta a combattere i microbi ed è anche una conseguenza dell'aumento di metabolismo necessario alla produzione gli anticorpi che devono eliminare le fonti di infezione.

L'aumento di temperatura corporea può essere anche la conseguenza di sforzi fisici o della permanenza in un ambiente eccessivamente riscaldato e allora viene chiamato ipertermia. In questo caso il calore del corpo aumenta passivamente per eccesso della temperatura nell'ambiente circostante