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L'iniziativa che va sotto il nome di Convivium Galileanum ha tredici anni di storia ed è da lungo tempo parte integrante del POF.
Inizialmente nata per gli
studenti interni, come gara per le
eccellenze, poi aperta agli studenti
della Regione, negli ultimi anni ha
visto partecipare studenti
provenienti da Licei Scientifici di
ogni parte d' Italia.
L'iniziativa, secondo i promotori,
ha una valenza didattica
significativa visto che è tesa a
sviluppare una riflessione, sia di
tipo pluridisciplinare che di tipo
interdisciplinare, impostata sulla
traduzione di un passo, in lingua
latina, di un autore della scienza
della modernità.
Ne deriverà, da un lato la valorizzazione dello studio del latino nei Licei Scientifici, dall'altro si tenderà a coniugare in un sapere unitario la cultura scientifica e quella umanistica mettendone in risalto il simbolismo e la formalizzazione dei messaggi che dal costrutto latino vengono trasferiti al linguaggio scientifico.
Risulterà, pertanto, indispensabile nella formulazione del pensiero, l'utilizzo delle strutture morfosintattiche della lingua latina che, passando ai contenuti prettamente scientifici, ne conserva la forma nel rispetto delle attese che regolano il sapere.
In sintesi, il legame stretto tra cultura scientifica e lingua latina è dato dalla logica che regola le leggi del pensiero nella formulazione corretta dei contenuti con particolare riguardo a quelli scientifici. Di qui la scelta dell'aggettivo “Galileanum” esteso a tutta la scienza moderna.
L'iniziativa vuole stimolare gli studenti e motivarli ad uno studio che superi la settorialità delle discipline aprendosi ad una visione più ampia del sapere. L'esperienza permetterà agli allievi di partecipare a lezioni ed attività di ricerca e di approfondimento e di confrontarsi con studenti di tante altre scuole; contemporaneamente si avrà un recupero a livello linguistico, filosofico e scientifico, di alcuni autori che vengono affrontati in modo organico e ampiamente contestualizzato. La ricaduta risulterà indubbiamente proficua .
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